OUTLINE
La scuola Stabiae Salvati
ha partecipato fin dall’inizio al progetto pilota europeo iTEC con un
gruppo ristretto di docenti e di classi, con la partecipazione al movimento di
Avanguardie Educative si intende trasformare quelle che sono state delle “buone
pratiche” in prassi didattica consolidata. In questa prima fase saranno
coinvolte tutte le dieci classi seconde della scuola.
Ogni classe ha un docente referente per “Didattica per
scenari”. Già dai primi giorni di settembre il gruppo ristretto di lavoro si è
incontrato per leggere insieme le linee guida presenti nell’ambiente di
condivisione e chiarire dubbi e sostenere incertezze.
Per implementare la LS di scuola si è deciso di
concordare incontri periodici del gruppo
di lavoro , che si faranno poi portavoce delle attività da svolgere all’interno
dei propri consigli di classe.
Gli incontri seguiranno lo sviluppo delle diverse activity
del pacchetto “ compara e progetta”.
Sarà creato un blog di scuola al cui interno saranno linkati i blog delle
singole classi. Questo garantirà un raccordo tra le varie fasi, un sostegno ai
docenti/classi in difficoltà e non meno importante una crescita professionale
nel confronto continuo.
Learning Story 0.1:
Stabiae’s Games
(compara e progetta)
È intenzione dei docenti fornire agli
studenti l’opportunità di:
- riconfigurare i contenuti disciplinari;
- promuovere il pensiero critico e/o strategico;
- aumentare il coinvolgimento e la partecipazione degli studenti;
- promuovere il pensiero critico e/o strategico;
- aumentare il coinvolgimento e la partecipazione degli studenti;
- utilizzare le ICT per comunicare ,
apprendere e valutare.
E nello stesso tempo di:
-
identificare i concetti di game design nei giochi che usano a
casa;
-
elaborare concetti di game design per l’implementazione di propri
giochi;
- riflettere
sull’ipotetica possibilità di introdurre giochi nelle attività
scolastiche in genere progettando e prototipando giochi
per i propri compagni .
Pertanto viene presentata agli studenti di
classe seconda il seguente Design Brief.
“La scuola Stabiae
Salvati organizza, per la settimana che precede le vacanze natalizie, una
competizione tra le classi seconde. Ogni classe dovrà progettare e realizzare
un gioco didattico coinvolgente e divertente rivolto agli studenti di classe
prima. L’argomento del gioco può
riguardare qualunque disciplina e può essere realizzato con qualsiasi tecnica o
sw. Agli inizi di dicembre, le classi
sottoporranno i loro giochi al target di utenza stabilito (studenti di 1^) per
riceverne un feedback. Una giuria composta da una rappresentanza di studenti di
classe prima e terza, valuterà i giochi suddivisi per categoria (online, da
tavolo, …) . I migliori saranno
pubblicati sul sito della scuola e faranno parte del Curricolo di istituto.”
Design Brief di classe
Ogni classe guidata dal proprio team di docenti si divide in gruppi,
discute e si confronta sul brief di scuola proposto dai docenti e propone/migliora
la proposta progettuale facendola propria: scelta dell’argomento del gioco,
tipo di gioco, …. Il docente referente di classe presenta agli studenti il blog
su cui postare e condividere in progress i lavori, e si concordano le modalità
di accesso (ruoli nei gruppi, responsabili, … ). Al termine ogni gruppo dovrà
postare nel blog il proprio brief (etichetta: nome gruppo_design brief n.ro …)
e le proprie riflessioni sull'attività appena svolta.
Indagine contestuale Analisi comparativa
I gruppi si mettono alla ricerca di giochi già
esistenti e li confrontano con quello che è nelle loro intenzioni realizzare.
Intanto vanno approfonditi e ripresi , se necessario, i contenuti disciplinari
di classe prima e, con l’aiuto dell’insegnante disciplinare di riferimento si
verifica lì esattezza dei quesiti.
Si aggiornano i blog con i risultati delle
ricerche e le riflessioni .
Progettazione del
prodotto
Si passa alla progettazione del gioco e alla realizzazione del prototipo.
Una prima valutazione del prodotto avviene scambievolmente all'interno della
classe, per prepararsi al workshop con gli utenti finali. I prototipi non
funzionanti o troppo ovvi , vengono modificati. Viene realizzata ,in modo
condiviso, una griglia di osservazione/valutazione da sottoporre agli utenti.
Si aggiornano i blog con i risultati dei
lavori e le riflessioni .
Workshop di
progettazione partecipata
I prototipi
vengono testati dagli utenti finali (studenti della classe prima del proprio
corso). Gli utenti hanno delle griglie di valutazione per esprimer il proprio
giudizio sul prodotto e: formulare osservazioni, chiedere migliorie, rilevare
criticità.
Si aggiornano i blog con i pareri sul workshop
e le riflessioni .
Progettazione
finale del prodotto
Dopo il workshop
i gruppi, preso atto delle osservazioni ricevute, migliorano i propri prototipi
e li consegnano alla giuria del concorso.
Si aggiornano i blog con i prodotti finiti e
le riflessioni .
Nessun commento:
Posta un commento
Nota. Solo i membri di questo blog possono postare un commento.