domenica 20 settembre 2015

La nostra learning Story

OUTLINE
La scuola Stabiae Salvati  ha partecipato fin dall’inizio al progetto pilota europeo iTEC con un gruppo ristretto di docenti e di classi, con la partecipazione al movimento di Avanguardie Educative si intende trasformare quelle che sono state delle “buone pratiche” in prassi didattica consolidata. In questa prima fase saranno coinvolte tutte le dieci classi seconde della scuola.
Ogni classe ha un docente referente per “Didattica per scenari”. Già dai primi giorni di settembre il gruppo ristretto di lavoro si è incontrato per leggere insieme le linee guida presenti nell’ambiente di condivisione e chiarire dubbi e sostenere incertezze.
Per implementare la LS di scuola si è deciso di concordare  incontri periodici del gruppo di lavoro , che si faranno poi portavoce delle attività da svolgere all’interno dei propri consigli di classe.
Gli incontri seguiranno lo sviluppo delle diverse activity del pacchetto “ compara e progetta”. Sarà creato un blog di scuola al cui interno saranno linkati i blog delle singole classi. Questo garantirà un raccordo tra le varie fasi, un sostegno ai docenti/classi in difficoltà e non meno importante una crescita professionale nel confronto continuo.

Learning Story 0.1: Stabiae’s Games
(compara e progetta)
È intenzione dei docenti fornire agli studenti l’opportunità di:
- riconfigurare i contenuti disciplinari;
- promuovere il pensiero critico e/o strategico;
- aumentare il coinvolgimento e la partecipazione degli studenti;
- utilizzare le ICT per comunicare , apprendere e valutare.

E nello stesso tempo di:
-  identificare i concetti di game design nei giochi che usano a casa;
-  elaborare concetti di game design per l’implementazione di propri giochi;
- riflettere  sull’ipotetica possibilità di introdurre giochi nelle attività scolastiche in genere progettando e prototipando  giochi  per i propri compagni .

Pertanto viene presentata agli studenti di classe seconda il seguente Design Brief.
“La scuola Stabiae Salvati organizza, per la settimana che precede le vacanze natalizie, una competizione tra le classi seconde. Ogni classe dovrà progettare e realizzare un gioco didattico coinvolgente e divertente rivolto agli studenti di classe prima.  L’argomento del gioco può riguardare qualunque disciplina e può essere realizzato con qualsiasi tecnica o sw.  Agli inizi di dicembre, le classi sottoporranno i loro giochi al target di utenza stabilito (studenti di 1^) per riceverne un feedback. Una giuria composta da una rappresentanza di studenti di classe prima e terza, valuterà i giochi suddivisi per categoria (online, da tavolo, …) . I  migliori saranno pubblicati sul sito della scuola e faranno parte del Curricolo di istituto.”

Design Brief di classe
Ogni classe guidata dal proprio team di docenti si divide in gruppi, discute e si confronta sul brief di scuola proposto dai docenti e propone/migliora la proposta progettuale facendola propria: scelta dell’argomento del gioco, tipo di gioco, …. Il docente referente di classe presenta agli studenti il blog su cui postare e condividere in progress i lavori, e si concordano le modalità di accesso (ruoli nei gruppi, responsabili, … ). Al termine ogni gruppo dovrà postare nel blog il proprio brief (etichetta: nome gruppo_design brief n.ro …) e le proprie riflessioni sull'attività appena svolta.

Indagine contestuale Analisi comparativa
I gruppi si mettono alla ricerca di giochi già esistenti e li confrontano con quello che è nelle loro intenzioni realizzare. Intanto vanno approfonditi e ripresi , se necessario, i contenuti disciplinari di classe prima e, con l’aiuto dell’insegnante disciplinare di riferimento si verifica lì esattezza dei quesiti.
Si aggiornano i blog con i risultati delle ricerche e le riflessioni .

Progettazione del prodotto
Si passa alla progettazione  del gioco e alla realizzazione del prototipo. Una prima valutazione del prodotto avviene scambievolmente all'interno della classe, per prepararsi al workshop con gli utenti finali. I prototipi non funzionanti o troppo ovvi , vengono modificati. Viene realizzata ,in modo condiviso, una griglia di osservazione/valutazione da sottoporre agli utenti.
Si aggiornano i blog con i risultati dei lavori e le riflessioni .

Workshop di progettazione partecipata
I prototipi vengono testati dagli utenti finali (studenti della classe prima del proprio corso). Gli utenti hanno delle griglie di valutazione per esprimer il proprio giudizio sul prodotto e: formulare osservazioni, chiedere migliorie, rilevare criticità.
Si aggiornano i blog con i pareri sul workshop e le riflessioni .

Progettazione finale del prodotto
Dopo il workshop i gruppi, preso atto delle osservazioni ricevute, migliorano i propri prototipi e li consegnano alla giuria del concorso.
Si aggiornano i blog con i prodotti finiti e le riflessioni .




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